Entriamo in una stagione particolarmente sofferta per chi soffre di allergie e di rinite allergica.

Quando gli allergeni presenti nell’aria penetrano nel nostro organismo il sistema immunitario attiva le reazioni di difesa nella mucosa nasale che può infiammarsi. In questo caso si parla di rinite allergica.

Nel periodo delle allergie stagionali si possono instaurare anche altri quadri che coinvolgono gli occhi (se associata alla rinite si parla infatti di oculorinite) o la parte più bassa delle vie respiratorie con episodi di tipo asmatico (con una stretta relazione fra rinite allergica ed asma allergico).

La rinite allergica è diffusa sia nei bambini sia negli adulti.

Quali sono i sintomi della rinite allergica?

Questo processo infiammatorio può manifestarsi con un quadro anche abbastanza aspecifico con sintomi quali:

  • Ostruzione nasale 
  • Prurito nasale e oculare
  • Rinorrea (“gocciolamento” del naso)
  • Starnuti frequenti
  • lacrimazione.

Possiamo classificare questa patologia in due categorie:

  • Intermittente: quando i sintomi durano soltanto in alcuni periodi dell’anno (solitamente segue la stagionalità di alcune fioriture)
  • Persistente: i sintomi sono presenti tutto l’anno (legata ad esempio ad allergie come quella agli acari della polvere o del pelo degli animali) 

Rinite allergica: a quale specialista rivolgersi?

L’inquadramento diagnostico della rinite allergica è svolto da due specialisti : l’otorinolaringoiatra e l’allergologo

Possono poi subentrare altri specialisti in base alle varie manifestazioni cliniche come oculista e pneumologo

In questi casi è consigliata una visita otorinolaringoiatrica completa con rinofibroscopia. Si tratta di un esame indolore e non invasivo in cui viene introdotta una piccola sonda attraverso le narici verificando quindi le cavità nasali. Questo aiuta a verificare la presenza o meno di ostacoli meccanici al passaggio dell’aria (come la deviazione del setto nasale) e di patologie infiammatorie croniche associate (come ad esempio la poliposi naso-sinusale).

Qualsiasi condizione nasale collegata al fenomeno allergico può influire su durata, tipologia ed efficacia della terapia: è per questa ragione che è opportuno unire la visita otorinolaringoiatrica alla valutazione allergologica. 

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Dr.ssa Valentina Casoli, otorinolaringoiatra

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Rinite allergica: a chi rivolgersi?