Se pensiamo alla spiaggia la prima cosa che ci viene in mente è la temuta prova costume.

Per tornare in forma dopo il parto ci vuole circa un anno ed è sconsigliabile seguire diete drastiche soprattutto se ancora si allatta.

Infatti è importante che la mamma che allatta al seno, abbia cura di sé stessa e segua una corretta alimentazione. Questo attraverso una maggiore attenzione alla qualità e quantità dei cibi.

Il mare può essere un vero toccasana per il fisico e per la psiche dopo il parto. 

La presenza di un neonato ci obbliga a vivere il mare nelle sue ore più belle e rilassanti. Nel primo mattino o nel tardo pomeriggio, quando il sole non è troppo caldo è bene approfittarne per rilassarsi e respirare iodio, mettere i piedi in acqua e camminare sul bagnasciuga (stimola la circolazione e combatte ritenzione idrica e cellulite), fate belle nuotate al mattino e passeggiate tenendo con il vostro bebè nella fascia o nel marsupio ergonomico.

Un altro consiglio è quello di non sforzarsi di fare attività sportiva o non costringersi a restare ore e ore al sole o sempre sotto l’ombrellone. 

Potete cominciare a riprendere un  po’ di esercizi, con moderazione: all’inizio sarà sufficiente un po’ di attività fisica moderata (passeggiate, nuoto) per poi passare ai veri e propri addominali quando saranno trascorsi almeno 3 mesi dal parto (anche in caso di cesareo); è importante, comunque, non avere problematiche inerenti il pavimento pelvico (incontinenza urinaria o senso di peso), altrimenti bisogna prima effettuare una valutazione personalizzata.

Immaginate come si sente il vostro piccolo che può non gradire il caldo, la folla, il vento e cercate di rallentare i ritmi.

L’aria marina e il caldo estivo portano più facilmente a una lieve disidratazione, bevete quindi molta acqua e quando possibile preferite frutta di stagione e frullati (sarà possibile che anche il vostro piccolo vi chieda di ciucciare più spesso!)

Anche il riposo è importante per la neomamma. Sfruttate ogni momento che vostro figlio finalmente riposa per distendervi e riposarvi. Soprattutto se avete notti movimentate.

neonati traggono beneficio dai raggi solari ma non vanno esposti mai al sole diretto, se non nelle prime ore del mattino o al tramonto e vanno tenuti a casa nelle ore più calde (dalle 11 alle 16).

Cercate di utilizzare tessuti di materiali naturali e leggeri, come il cotone, per cercare di mantenere la loro pelle in condizioni ottimali.

Applicare spesso e prudentemente la crema solare o doposole. I bambini che hanno una carnagione chiara, le lentiggini e gli occhi chiari vanno coperti con una particolare cura e devono indossare un cappellino.

Cura della ferita:

Mantenere l’area attorno ai punti di sutura, costantemente pulita e asciutta. Farlo con attenzione, utilizzando sempre un asciugamano pulito.

Mantenere l’area della ferita sempre pulita mediante lavaggio con acqua e tintura madre di calendula (circa 30 gocce in mezzo litro di acqua). Non c’è bisogno di strofinare. A volte, può bastare lasciar scorrere l’acqua sopra la ferita.

Dopo la pipì o la pupù, pulite la zona con acqua tiepida e asciugate con un panno pulito o carta igienica, tamponando delicatamente.

Per evitare la stitichezza vi consigliamo di bere molta acqua e mangiare frutta e verdura di stagione (o di aiutarvi con un lassativo al bisogno).

Non immergere nella vasca o piscina (o al mare) fino a quando le perdite ematiche post partum saranno terminate e fino a quando gli eventuali punti si saranno completamente sciolti; è consigliabile la visita ginecologica o ostetrica post partum dopo circa 40 gg.

Se andate al mare cambiate spesso il costume (se umido) e non state a contatto della sabbia per almeno 40-60 giorni dopo il parto.

Ostetrica Federica Grassig

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Post parto in…spiaggia!