Il semplice gesto di coprirsi naso e bocca è di fondamentale importanza in questa situazione di emergenza che stiamo vivendo. 

L’uso costante e corretto della mascherina però può causare o riattivare stati infiammatori dell’epidermide. Con il termine “maskne”, infatti si intendono proprio brufoli e imperfezioni causati dal dispositivo.

DA COSA È CAUSATA O PEGGIORATA?

La pelle del viso, non riuscendo a respirare normalmente genera eruzioni acneiche e altre problematiche dermatologiche

3 fattori principalmente vanno a generare o peggiorare questa condizione:

  • sfregamento
  • sporcizia e pori occlusi
  • calore e umidità
  • assenza di traspirazione

Per via della mascherina, in assenza di traspirazione, i pori si ostruiscono, facendo si che il sebo e lo sporco non vengano espulsi e che si crei una situazione di calore e umidità. Inoltre il tessuto del dispositivo di protezione sfregando sul tessuto cutaneo genera infiammazione.

DOVE È PRESENTE?

La maskne è localizzata soprattutto su guance, mento, contorno labbra e naso dove appunto la pelle viene a contatto con la mascherina.

COME TRATTARLA O PREVENIRLA?

Per migliorare lo stato della pelle del viso il primo passo è una corretta skincare.

Lo step fondamentale per una pelle rigenerate e depurata è una adeguata skincare meglio se mattino e sera ,con detergenti delicati e sebonormalizzanti. 

È anche consigliato effettuare uno scrub che vada a liberare a fondo i pori e ad eliminare le cellule morte. Ogni tipologia di pelle necessita un tipo di esfoliante specifico.  In questi casi dove le pelli sono più sensibili è consigliato uno scrub chimico. Un prodotto con all’interno attivi che esfoliano l’epidermide senza creare abrasioni.

Importante è non lasciarsi trarre in inganno dal termine ”chimico” che spesso viene associato ad un significato negativo.

Il peeling chimico del viso consiste in un trattamento che stimola, attraverso l’applicazione di sostanze sulla pelle, l’esfoliazione ed il conseguente ricambio della pelle.

I peeling migliorano  gli inestetismi della superficie cutanea come esiti di acne e acne in fase attiva.
questi trattamenti agiscono attraverso l’azione di vari meccanismi:

  • stimola la rigenerazione cellulare rimuovendo ed esfoliando le cellule morte dello strato più superficiale della cute provocando una vera e propria accelerazione del ricambio cellulare
  • elimina le cellule della pelle danneggiate e degenerate, che vengono sostituite da cellule epidermiche normali
  • attiva la produzione di collagene ed elastina (rivitalizzazione e ringiovanimento del derma)

AD OGNUNA IL SUO PEELING!

Esistono diversi tipi di peeling, ognuno più meno adatto al  pelle, di problematiche ed esigenze.

Pelli più danneggiate avranno bisogno di peeling più forti per stimolare la rigenerazione della pelle, a differenza di pelli più giovani o più delicate che necessitano di peeling più leggeri o di mantenimento.

I peeling chimici si differenziano in base al tipo di agente chimico utilizzato ed il loro composto, ma anche in base alla loro capacità di penetrare nei tessuti.

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Maskne, l’acne da mascherina: cause e rimedi
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