Che cosa si intende quando si parla di logopedia? La sentiamo nominare spesso, ma sappiamo davvero che cosa sia?

La logopedia è una branca della medicina che si occupa dello studio del linguaggio e delle sue eventuali problematiche.

Si tratta quindi di una disciplina che si occupa della valutazione, prevenzione e cura delle patologie e dei disturbi che interessano la voce, il linguaggio, la comunicazione, la deglutizione e i disturbi cognitivi che possono essere connessi.

Il Logopedista, specialista del linguaggio e degli apprendimenti, ha il compito di affiancare e guidare genitori ed insegnanti ad individuare nel bambino gli aspetti del linguaggio che possono risultare carenti e sfociare in difficoltà di lettura, scrittura, comprensione e calcolo.

Quando è necessario rivolgersi al logopedista

Se è vero che i tempi dei processi di apprendimento variano da bambino a bambino, ci sono tuttavia dei parametri che è utile tenere in considerazione per valutare lo sviluppo individuale. Come un bambino di 2 anni dovrebbe essere in grado di pronunciare tra le 100 e le 200 parole, a 4 anni si dovrebbero riuscire a pronunciare tutti i suoni della lingua.

Vediamo quindi un po’ più nel dettaglio quali sono i segnali che devono essere tenuti in conto per valutare se è opportuno pensare ad una valutazione logopedica:

Nella fascia di età dai 3 ai 6 anni

  • Quando il linguaggio del nostro bambino ci sembra immaturo e fatica ad esprimersi
  • Quando ci sembra che il linguaggio del nostro bambino non evolva
  • Quando a 5 anni il nostro bambino non articola ancora bene tutte le parole.

Nella fascia di età dai 6 ai 10 anni

  • Quando il meccanismo della lettura e/o scrittura faticano a scattare
  • Quando il bambino compie numerosi errori ortografici che tendono a permanere
  • Quando la lettura è poco fluida e fatica a comprendere ciò che legge
  • Quando il bambino fatica a fare i calcoli
  • Quando il bambino fatica nello studio

Come si svolgono le sedute di logopedia?

Le sedute di logopedia hanno delle caratteristiche che le rendono adatte all’età dei bambini ai quali si rivolgono. Sono sempre divertenti e sfruttano gli strumenti del gioco per mantenere viva l’attenzione e la concentrazione dei piccoli.

Possono prevedere la partecipazione dei genitori, che vengono coinvolti nel caso in cui si debbano apprendere gli esercizi da fare a casa.

Il logopedista rappresenta infatti un essenziale anello di congiunzione con gli educatori e gli insegnanti, fornendo loro indicazioni e strumenti per permettere al bambino di superare le difficoltà che può incontrare nella comunicazione e nell’apprendimento, aiutandolo a valorizzare i suoi punti di forza.

Hai dubbi o domande che vuoi condividere con le nostre specialiste in logopedia? Mettiti subito in contatto con noi, saremo felici di aiutarti!

 

Logopedia: quando è necessario consultare un logopedista?