L’arrivo della pubertà segna, per ciascun individuo, l’inizio di una fase di grandi cambiamenti fisici, cognitivi ed emotivi.

Possiamo, indicativamente, rappresentare questo periodo come suddiviso in due “momenti” specifici, benché sia difficile individuare dei limiti temporali precisi :

  • L’ adolescenza (preceduta dalla fase pre- adolescenziale, che si colloca tra i 14 e i 18/19 anni)
  • La giovane adultità, che si colloca tra i 18 /19 anni e i 25 anni

Come si definisce l’adolescenza?

L’adolescenza si caratterizza per profondi e complessi mutamenti che coinvolgono sia la dimensione psichica che sociale e relazionale, generando spesso sentimenti di incertezza, disorientamento, confusione, che possono esporre l adolescente a diversi livelli e gradi  di vulnerabilità.

Gli adolescenti possono avere difficoltà ad andare a scuola, a frequentare amici, sport, possono mostrare apatia e/o comportamenti impulsivi. Possono  insorgere sintomi come ansia, attacchi di panico, somatizzazioni, pensieri ossessivi, sintomi depressivi, ritiro sociale, “dipendenza “ da internet, comportamenti aggressivi e  trasgressivi.

In queste situazioni di crisi, è importante che i genitori si attivino per cercare un aiuto specialistico e sostengano i figli adolescenti nel coglierlo.

L’intervento psicologico, che si rivolge all’adolescente e ai suoi genitori, rappresenta una risorsa importante per poter “dare senso” alla crisi, aumentare la consapevolezza di sé e dei propri bisogni, trasformando il dolore in parole e cercando nuove modalità per superare le situazioni di blocco e riattivare il percorso di crescita.

Come si svolge un intervento psicologico per adolescenti?

L’intervento si articola in un primo momento di consultazione, con alcuni colloqui rivolti all’adolescente e ai suoi genitori finalizzati a comprendere le dinamiche del disagio portato e, attraverso la fase di restituzione, condividere con entrambi le ipotesi e il tipo di intervento psicoterapeutico più adeguato.

Il percorso di presa in carico psicoterapeutica si dispiega per un periodo più lungo in base alle esigenze soggettive e si rivolge sia all’adolescente (psicoterapia individuale) che ai suoi genitori (colloqui periodici di confronto funzionali al percorso del figlio/a, oppure, se necessario, un percorso di sostegno al ruolo genitoriale).

Per gli adolescenti minorenni, il percorso prende avvio con l’autorizzazione di entrambi i genitori e con un colloquio preliminare con gli stessi. Per gli adolescenti maggiorenni, il colloquio con i genitori viene concordato in base alla situazione personale.

Che cos’è la giovane adultità?

La giovane adultità, rappresenta una fase del ciclo di vita con caratteristiche specifiche differenti dall’adolescenza e dalla età adulta: i giovani adulti sono impegnati nell’elaborazione e realizzazione di un progetto personale identitario, in vari ambiti: scolastico o lavorativo, ma anche affettivo e sentimentale. Il percorso di separazione, psicologica e concreta, dalle figure genitoriali procede, mettendo le basi dell adultità.

I giovani adulti possono trovarsi in situazioni di grande difficoltà nell’affrontare le sfide del processo di soggettivazione e i compiti evolutivi specifici verso l’autonomia, spesso ostacolata dalla precarietà lavorativa che implica una prolungata dipendenza economica  e abitativa dalla famiglia di origine e un rallentamento  nella realizzazione di un progetto di vita personale e di coppia.

Il disagio si può manifestare con ansia/attacchi di panico, bassa autostima e inadeguatezza, depressione, dipendenze da sostanze, blocchi o abbandono del percorso formativo o lavorativo, difficoltà affettive e relazionali, forme di ritiro sociale, dipendenza da internet, chiusura e marginalità.

In queste situazioni di impasse, è importante che il giovane adulto chieda un aiuto specialistico e intraprenda un percorso psicologico che dia senso alla sofferenza e sostegno nell elaborazione e nel superamento della stessa.

Come si svolge un percorso psicologico per un giovane adulto?

Dopo aver accolto la richiesta di aiuto, formulata dal giovane stesso, prende avvio la fase di consultazione, che prevede lo svolgimento di alcuni colloqui con l’obiettivo di approfondire la domanda e la problematica portata, prendere contatto con le proprie difficoltà emotive e formulare ipotesi di significato di quanto sta accadendo in relazione al momento di vita.

Fondamentale inoltre la condivisione di un progetto di psicoterapia adeguato: un percorso di presa in carico psicologica individuale, che permetta l’elaborazione delle dinamiche affettive ed emotive sottostanti e consenta la ripresa del proprio progetto di realizzazione del sé.

Per qualsiasi dubbio o domanda, non esitare a metterti in contatto con noi: la dottoressa Elisa Stucchi, Psicologa specializzata in adolescenza, sarà felici di darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

L’intervento psicologico per adolescenti e giovani adulti