Sempre più spesso la frutta secca si sta introducendo nella nostra alimentazione quotidiana, così come le farine integrali.

 

 

 

Secondo i dati di un rapporto EURISPES recentemente pubblicato, mentre i vegani sarebbero in diminuzione, i vegetariani sono in aumento.

 

Diventare vegetariani , così come intraprendere una scelta di alimentazione particolare è sempre una scelta da fare coscienziosamente meglio se con un aiuto da parte di un nutrizionista per evitare di incorrere in carenze alimentari.

La Società Italiana di Nutrizione Umana ha redatto un position paper sul tema, un elenco di strategie e raccomandazioni, soprattutto per chi sceglie la dieta vegetariana, tra le quali vi è l’indicazione di consumare abitualmente frutta secca a guscio, che sarebbe utile per soddisfare i fabbisogni di calcio e zinco, oltre che per assicurare un buono status di omega-3, specialmente acido α-linolenico, di cui sono particolarmente ricche le noci .

 

Sicuramente la frutta essiccata ha anche una maggiore concentrazione di zuccheri, eppure consumata nelle giuste quantità può contribuire notevolmente al nostro benessere.

Comunemente con il termine di frutta secca intendiamo noci, nocciole e mandorle, anche se sarebbe più corretto comprendere anche la frutta disidratata con appositi strumenti o al sole, eliminando tutta l’ acqua, come datteri, prugne, albicocche, bacche di goji ecc..

 

La cattiva fama della frutta secca deriva dalla sua concentrazione di grassi e calorie. Eppur se ben assunta è un complemento alla nostra alimentazione quotidiana davvero prezioso.

I grassi e le calorie contenute sono chiamati ‘’buoni’’ o/ed essenziali’’ in quanto il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli da solo ma deve assumerli attraverso gli alimenti.

 

Di seguito un piccolo elenco delle proprietà principali di ciascun tipo di frutta secca:

Noci: famose per le loro proprietà antiossidanti e fonti di omega 3, sono un prezioso alleato del cuore facilitano la digestione e stimolano la diuresi.

Mandorle: altamente energetiche e ricche di principi nutritivi sono anche ricche di proteine, Sali minerali, fibre. Aiutano a combattere l’ anemia e mantengono i capelli sani, la pelle elastica  e  basso il colesterolo.

Castagne: il loro consumo è particolarmente indicato durante periodi di forte stanchezza, in casi di convalescenza e durante la gravidanza.

Anacardi: l’anacardo favorisce l’abbassamento dei trigliceridi. Protegge da problemi articolari, riducendo il rischio di patologie cardiovascolari.

Nocciole: possiedono un alto livello di acidi grassi, come gli omega-3 e gli omega-6. Consigliate soprattutto per gli sportivi e per chi è in convalescenza.

Pistacchi: ottimi ricostituenti del sistema nervoso, leniscono le infiammazioni ed aiutano a combattere i batteri. Utili per abbassare il colesterolo cattivo e migliorare la circolazione.

Albicocca: possiede una notevole quantità di vitamina A, vitamina B3 e vitamine E e di fibre (quasi il 20%).

Banana: rimane la più ricca di magnesio e contiene un’eccellente quantità di potassio.

Fichi: è il più ricco in calcio, ed è prezioso per regolarizzare l’intestino stimolando il transito intestinale, contiene vitamine B, protegge l’equilibrio del sistema nervoso e contrasta l’anemia.

Pinoli: Ricchi di proprietà antiossidanti, aiutano a contrastare l’ossidazione delle cellule neutralizzando l’azione dei radicali liberi.

Datteri: sono poveri di grassi ed ricchi di fibre, ottimi per chi ha carenze di ferro

Uvetta: ha un notevole contenuto di vitamina B2, ottima per la crescita e per proteggere la salute della pelle.

Noci macadamia: riducono l’assorbimento del colesterolo LDL e hanno un gran valore energetico e nutrizionale.

Bacche di Goji: eccellente multivitaminico ed energizzante naturale, molto apprezzato anche in ambito sportivo, spesso consigliato per incrementare le difese immunitarie e per le sue proprietà antiage.

 

 

Consigliamo, così come molti nutrizionisti, di consumare la frutta secca come spuntino di metà mattina o pomeriggio, utilizzandola come spezza fame oppure a colazione.

Consumare la frutta disidratata è un buon modo di conservare la frutta e consumarla anche quando è fuori stagione. L’ importante è scegliere frutta secca o disidratata senza sale o zuccheri aggiunti.

Ovviamente il quantitativo consigliato ed il tipo di frutta varia a seconda delle esigenze di ognuno di noi. Una persona attiva o uno sportino ne necessiterà di più rispetto ad una persona che ha una attività prevalentemente sedentaria.

Generalmente il quantitativo rimane tra i 15-30 Grammi a seconda della tipologia di frutta. Importante è analizzare le singole proprietà nutritive dei vari generi di frutta.

Dott.ssa Ripamonti Stefania, nutrizionista

La Frutta Secca come alleata naturale !! Proprietà e benefici.