La difficoltà a portare a termine una gravidanza in età riproduttiva è definita infertilità e si stima che questo problema interessi 1 coppia su 7 in Italia.

ricerca naturale della gravidanza

Oggi l’età della stabilità economica della coppia e la ricerca della prima gravidanza si spostano in avanti, dopo il raggiungimento della indipendenza e della realizzazione di se stessi da un punto di vista culturale.
Questo nuovo assetto culturale nei Paesi sviluppati ha portato a posticipare la ricerca della prima gravidanza in un’epoca che, spesso, per la donna non è ideale dal punto di vista riproduttivo.
La consulenza di uno specialista è utile anche in fase pre-concezionale: alcuni semplici esami di base possono aiutare a svelare in anticipo un eventuale problema riproduttivo e quindi risparmiano alla coppia inutili situazioni stressanti.
In una coppia giovane, con meno di 30 anni, la consulenza e gli eventuali esami specialistici dovrebbero essere eseguiti dopo 1-2 anni di rapporti non protetti, mentre dopo i 35 anni tale attesa andrebbe ridotta a soli 6/8 mesi , sempre che non esisteno dei fattori anamnestici che facciano sospettare un problema riproduttivo.
Quando una coppia si rivolge a un medico specialista per una consulenza su un problema di infertilità, inizia una fase diagnostica che deve coinvolgere simultaneamente entrambi: i problemi , infatti, possono coinvolgere la donna, l’uomo, ma spesso, nel 40% dei casi la problematica interessa entrambi i partner.
La diagnosi corretta è fondamentale per la scelta del programma terapeutico ideale che può andare da un semplice monitoraggio dell’ovulazione a metodiche di procreazione medicalmente assistita di I o II livello.
La visita specialistica per infertilità nel nostro centro si avvale della consulenza della dott.ssa Claudia Calienno che lavorando presso la Clinica Zucchi di Monza, centro Biogenesi, integra, dove necessario, l’aiuto di un centro di Procreazione Medicalmente Assistita di I e II livello di fama mondiale.
Bisogna naturalmente considerare che le tecniche di procreazione medicalmente assistita si rivolgono principalmente a coppie nelle quali le terapie, sia mediche sia chirurgiche, non sono state in grado di portare alla soluzione del problema riproduttivo o direttamente in situazione particolari, come nel caso dell’infertilità maschile grave, dell’occlusione delle tube, dell’endometriosi severa.
Ecco perché risulta fondamentale un’adeguata indagine diagnostica dei problemi riproduttivi della coppia per decidere insieme l’aiuto più adeguato e personalizzato.