La dismenorrea (dolori mestruali) è un problema ginecologico molto diffuso nelle donne in età fertile e viene definita dalla presenza di diversi sintomi durante il periodo mestruale, aventi durata di circa 48-72ore.

Dolori mestruali pancia donna

Il sintomo più comune è il dolore al basso addome che può irradiare alle cosce o alla zona lombare.

Il dolore può essere accompagnato da altri sintomi, meno frequenti, quali stanchezza, nausea e vomito, cefalea, stitichezza, sbalzi di umore.

La prevalenza di dismenorrea primaria varia tra il 45% e il 95% delle donne in età fertile, con maggiore interessamento delle donne di giovane età (< di 20 anni), nullipare (che non hanno partorito) e aventi flusso molto abbondante.

Questo disturbo, oltre a essere molto diffuso, è capace di interferire con la qualità della vita delle donne che ne soffrono ed è infatti causa comune di assenteismo da scuola o dal lavoro.

Il rimedio a cui si fa più spesso ricorso è l’uso di farmaci analgesici generici o di contraccettivi orali.

Questi rimedi non sempre risultano essere efficaci oltreché presentano degli effetti collaterali.

 Le donne, dunque, sono sempre più alla ricerca di terapie complementari, tra le quali si inserisce l’osteopatia.

Uno studio del 2017 condotto da osteopati italiani ha dimostrato che il trattamento osteopatico è efficace nel ridurre il dolore mestruale nelle donne affette da dismenorrea primaria e nel ridurre i sintomi associati e le ore perse a scuola/lavoro e nel migliorare la loro qualità di vita.

Secondo la letteratura scientifica manipolazioni della zona lombare e mobilizzazioni delle strutture muscolo-scheletriche del bacino possano ridurre il dolore percepito dalle donne. 

Queste strutture, infatti, sono strettamente collegate all’apparato riproduttivo femminile, sia per connessioni anatomiche (esempio i legamenti dell’utero hanno inserzioni su osso sacro e ileo) sia per connessioni nervose.

Importanti anche le tecniche di mobilizzazione degli organi del piccolo bacino e nello specifico dell’utero, per migliorarne la mobilità e il drenaggio.

In ambito ginecologico l’osteopatia non è solo un aiuto per ridurrei dolori del ciclo mestruale, ma è anche un valido coadiuvante alle terapie ostetriche nella riduzione dei sintomi di incontinenza urinaria, prolassi e disfunzioni del pavimento pelvico.

Inoltre è stata approvata l’efficacia del trattamento osteopatico nella riduzione dei dolori del rachide e della pelvi correlati alla gravidanza.

Questa affermazione non può essere ad oggi estesa a problematiche quali infertilità e amenorrea per le quali saranno necessari ulteriori studi scientifici.

Beatrice Grisi,

osteopata specializzata in ambito

ostetrico-ginecologico e pediatrico

Dolori mestruali ed osteopatia