Sono tante le donne in gravidanza che ci sanno contattando, spaventate un po’ dalla situazione generale di ansia collettiva in questi giorni ‘di coronavirus’.

Purtroppo, essendo un’infezione virale sconosciuta fino a poco tempo fa, non abbiamo ancora molti dati. 

Pochi giorni fa, su The Lancet (https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)30360-3/fulltext?fbclid=IwAR0oKNwpU8TbqjMGE8IT9NNOUUYPiHVo-ukITiLTLA7LRG7c-49njM3S1n8), rivista sceientifica fra le più autorevoli, è uscito un articolo pubblicato da autori cinesi che prende in considerazione 9 donne gravide all’ultimo trimestre di gestazione, affette da polmonite COVID-19 e ricoverate all’ospedale Zhongnan dell’Università di Wuhan dal 20 al 31 gennaio 2020.

Scopo degli autori è stato valutare la trasmissibilità dell’infezione in linea verticale, dalla madre al feto durante la gravidanza.

Seppur il gruppo di pazienti considerato nello studio sia stato davvero esiguo i risultati ottenuti sono stati sicuramente incoraggianti.

Infatti non si sono verificate né morti materne né fetali, né tantomeno infezioni fetali intrauterine a seguito di infezione da COVID-19 durante una fase avanzata della gravidanza.

Nel latte materno, inoltre, non è stata trovata traccia del virus.

Resta da chiarire solo la diversa incidenza dell’infezione, se contratta in altre fasi della gravidanza e se il parto vaginale possa aumentare sensibilmente il rischio di trasmissione al momento della nascita (tutte le donne reclutate dallo studio sono state sottoposte preventivamente a TC elettivo).

La possibilità di trasmissione nel primo o nel secondo trimestre non può infatti affatto essere esclusa.

Per quanto riguarda l’incidenza della malattia in fascia pediatrica possiamo affermare con certezza che è l’età meno colpita

Cosa possiamo consigliare quindi alle nostre pazienti in gravidanza per ora? 

Sicuramente di attenersi ai consigli dati alla popolazione generale da parte dalle autorità competenti. Quindi, le ripetiamo ancora una volta:

1. Lavare frequentemente le mani è importante, soprattutto quando trascorri molto tempo fuori casa, in luoghi pubblici. Il lavaggio delle mani è particolarmente importante in alcune situazioni, ad esempio:

PRIMA DI 

• mangiare 

• maneggiare o consumare alimenti 

• somministrare farmaci 

• medicare o toccare una ferita 

• applicare o rimuovere le lenti a contatto 

• usare il bagno 

• cambiare un pannolino 

• toccare un ammalato 

DOPO 

• aver tossito, starnutito o soffiato il naso

• essere stati a stretto contatto con persone ammalate 

• essere stati a contatto con animali 

• aver usato il bagno 

• aver cambiato un pannolino 

• aver toccato cibo crudo, in particolare carne, pesce, pollame e uova 

• aver maneggiato spazzatura 

• aver usato un telefono pubblico, maneggiato soldi, ecc. 

• aver usato un mezzo di trasporto (bus, taxi, auto, ecc.) 

• aver soggiornato in luoghi molto affollati, come palestre, sale da aspetto di ferrovie, aeroporti, cinema, ecc

2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute 

3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani 

4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci 

5. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol  

6. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico

7. In caso di dubbi non recarti al pronto soccorso: chiama il tuo medico di base e se pensi di essere stato contagiato chiama il numero verde 800 894545

8. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se assisti persone malate 

9. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi 

10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

Riportiamo inoltre dal sito del Ministero della Salute:(http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228#10)

Le donne in gravidanza sono più suscettibili alle infezioni o hanno un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di COVID-19?

Non sono riportati dati scientifici sulla suscettibilità delle donne in gravidanza al virus. La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali, tra cui quella da SARS-CoV-2. Inoltre le donne in gravidanza potrebbero mostrare un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di infezioni respiratorie virali.

Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate.

2. Quali sono gli effetti di COVID-19 durante la gravidanza?

Non sono riportati dati scientifici sugli effetti di COVID-19 durante la gravidanza. In caso di infezione in corso di gravidanza da altri coronavirus correlati [SARS-CoV e MERS-CoV] sono stati osservati casi di aborto spontaneo mentre la presenza di febbre elevata durante il primo trimestre di gravidanza può aumentare il rischio di difetti congeniti.

3. Le donne in gravidanza con COVID-19 possono trasmettere il virus al feto o neonato?

Dai dati presenti in letteratura, limitati, non sono stati riportati casi di trasmissione dell’infezione da altri coronavirus (MERS-CoV e SARS-CoV) da madre a figlio. I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo. Inoltre, il SARS- CoV- 2 non è stato rilevato nel liquido amniotico.

Dr.ssa Marianna Andreani,

ginecologa ed esperta in Medicina Tradizionale Cinese

Covid19 e gravidanza
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