Naso chiuso e colante, mal di gola, febbre e raucedine, occhi rossi e tosse: ecco i principali sintomi del raffreddore e delle infezioni delle prime vie aeree.

Si tratta spesso di patologie di origine virale. Nei bambini si presentano frequentemente alla ripresa scolastica, soprattutto nei primi anni di inserimento in comunità, quando è normale che i più piccoli vengano in contatto con questi virus. Anche nell’adulto tuttavia la stagione invernale spesso porta alla luce infezioni ricorrenti delle alte vie respiratorie, che aumentano in caso di calo delle difese immunitarie.

Come prevenire il raffreddore?

Per sapere quali sono gli accorgimenti da tenere a mente per prevenire il raffreddore, vediamo i migliori consigli dell’Otorinolaringoiatra Valentina Casoli.

Per prevenire le malattie respiratorie delle alte vie aeree (riniti, rinosinusiti, otiti medie, faringiti e laringiti) si possono mettere in atto alcuni accorgimenti.

  • Mantenere un intestino sano e una flora batterica ricca e vitale per sbaragliare l’attacco dei germi patogeni. Lo si può fare attraverso una dieta naturale, ricca di alimenti vegetali e in base all’età integrali, limitando il consumo di latticini e proteine animali o di altri alimenti poco tollerati dall’individuo.
  • Eliminare i grassi idrogenati, i condimenti diversi dall’olio extravergine di oliva che si trovano in snack, merendine, gelati industriali, prodotti da forno. Non sono infatti nutrienti e apportano calorie prive di sostanze utili all’organismo, affaticando il nostro sistema che deve eliminarli. Lo stesso vale per i coloranti, i conservanti e gli addensanti che si trovano negli alimenti confezionati e manipolati.
  • Ridurre o se possibile eliminare il consumo di merendine, biscotti, succhi e the, tutti alimenti ricchi di zuccheri semplici. Lo zucchero ha un effetto immunodepressivo e riduce l’assorbimento vitaminico e di molti nutrienti.
  • Aumentare l’assunzione di antiossidanti e vitamine assumendo a volontà frutta e verdura, semi oleosi, frutta secca ed essicata, in forme adeguate in base all’età.
  • Favorire sempre il ricambio d’aria negli ambienti chiusi, il gioco e lo sport all’aria aperta.
  • Esporsi al sole. Alle nostre latitudini ed a causa del buco dell’ozono non basta più esporsi qualche minuto tutti i giorni per convertire una quantità sufficiente di vitamina D, Diventa invece necessaria un’esposizione prolungata, soprattutto in inverno, e in alcuni casi, da valutare con il proprio medico, può rendersi necessaria una supplementazione.
  • Riposare, un sonno adeguato è fondamentale per difenderci.
  • Tenere libere e pulite le vie aeree, imparando a soffiare il naso e quando necessario a pulire il naso con l’acqua fisiologica. Lavare il naso ci aiuta a ripulire le prime vie dai germi ma anche da smog e polveri e migliorano il funzionamento delle nostre ciglia nasali, preziose alleate nella difesa delle prime vie.
  • Curare gli episodi acuti con rimedi semplici, dieta e riposo. Evitare assolutamente il fai da te nel consumo di farmaci e soprattutto antibiotici. I medicinali sono infatti molto utili se necessari; in caso contrario, indeboliscono l’organismo, distruggono la flora batterica protettiva e rendono anche più forti i germi, creando un vero danno per sé e per la comunità: ricordiamo che per quanto noiose si tratta quasi sempre di infezioni virali.
  • Aspettare un tempo adeguato di convalescenza prima di rientrare in comunità. L’organismo ha infatti bisogno di rimettersi prima di ritornare in contatto con altre potenziali infezioni, che potrebbero approfittare della nostra debolezza legata alla recente infezione.
  • In caso di infezioni ripetute o a lenta guarigione è indicato sottoporsi a valutazione specialistica otorinolaringoiatrica per valutare lo stato delle alte vie aeree ed attuare un piano di prevenzione per evitare le reinfezioni.

Vorresti avere altre indicazioni per prevenire il raffreddore? Mettiti in contatto con noi per prendere un appuntamento con la nostra specialista per un consulto, saprà darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Prevenire il raffreddore: 10 consigli + 1