L’autostima è il giudizio che ognuno ha del proprio valore ed assume un ruolo molto importante nel percorso di crescita del bambino perchè sostiene la fiducia in sè e permette di affrontare le sfide quotidiane, imparando dagli errori. 

È un concetto complesso, che si origina dall’infanzia e che va incoraggiato giorno per giorno.  L’autostima è basata sull’amore di sè (quanto mi sento accettato e degno di amore e di rispetto), sulla rappresentazione che si ha delle proprie competenze ( quanto mi sento capace/non capace) e sulla fiducia nelle proprie risorse ( mi sento in grado di affrontare le sfide quotidiane?).

Secondo un recente studio, a soli 5 anni, i bambini sviluppano un senso di autostima forte tanto quanto gli adulti.

Capita sempre più spesso però di vedere bambini insicuri, ansiosi di fronte ai cambiamenti o alle novità, che restano “dipendenti” dai genitori perchè paurosi di fare una scelta e sbagliare o perchè non si sentono in grado di affrontare una difficoltà.  

Come può un genitore aiutare il proprio figlio ad aumentare il livello di autostima e a non aver paura di affrontare i piccoli e grandi ostacoli? 

Per comprendere meglio occorre ricordare che l’autostima si costituisce dal confronto tra il sé reale e il sé ideale.

Il sé reale corrisponde a ciò che noi realmente siamo, mentre il sé ideale corrisponde a come l’individuo vorrebbe essere.

È dal confronto con le esperienze di vita e le aspettative che prende forma l’autostima, quindi maggiore sarà la discrepanza tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere, minore sarà la stima di sè.

Questo ci aiuta a capire che è grazie allo sguardo amorevole del genitore che sa accompagnare il bambino nella crescita con rispetto dei suoi tempi, che il bambino imparerà a conoscere i suoi punti di forza e a dare valore alle sue qualità. 

Genitori troppo critici, che pongono eccessive attenzioni sui risultati possono generare ansie nel bambino, che tenderà ad attribuirsi un valore in base agli obiettivi raggiunti, dubitando delle sue capacità e sentendosi insicuro. Al contrario, genitori iperprotettivi, che anticipano i bisogni dei figli e si sostituiscono a loro senza lasciarli liberi di mettersi alla prova, non gli permettono di gioire e sentirsi fieri delle loro conquiste.

Ricordiamo quindi che occorre lasciare i figli liberi di crescere perchè possano tentare, sbagliare, riprovare e capire che il vero valore si trova dentro di sè, consapevoli di essere amati e accettati da mamma e papà per quello che sono. 

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Dr.ssa Elisa Cerripsicologa dell’età evolutiva

Autostima: come aiutare i bambini ad avere fiducia in sè stessi?
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