Il 15 marzo è la Giornata del Fiocchetto Lilla, istituita per sensibilizzare le persone sui disturbi dell’alimentazione e della nutrizione.

Nato in America più di 30 anni fa, il Fiocchetto Lilla ha lo scopo di accrescere la consapevolezza individuale e istituzionale sui Disturbi del Comportamento Alimentare.

 

Queste patologie coinvolgono oggi 3,5 milioni di italiani; il 70% di loro è in età adolescenziale e preadolescenziale. La pandemia e i lockdown hanno provocato un netto aumento dell’incidenza dei casi e provocato un importante abbassamento della fascia di età colpita: ci sono anche bambini di 11 anni.

 

Quali sono i Disturbi del Comportamento Alimentare?

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono patologie caratterizzate da una alterazione delle abitudini alimentari che si rende evidente per un’eccessiva attenzione al peso e alle forme del corpo.


Sono 3 i principali disturbi del comportamento alimentare:

Anoressia nervosa: è un rifiuto del cibo dovuto ad una ossessiva paura di ingrassare che causa una forte perdita di peso.

Bulimia nervosa: è un comportamento alimentare che si caratterizza per abbuffate di cibo a cui seguono comportamenti compensativi.

Binge eating: sono ricorrenti episodi di abbuffate incontrollate che portano ad un importante aumento del perso corporeo.

Disturbi alimentari psicologa nutrizionista

Come si riconoscono i Disturbi del Comportamento Alimentare?

 

Chi soffre di Disturbi del Comportamento Alimentare mette in atto una serie di comportamenti ricorrenti che possono rappresentare un primo campanello di allarme.

Diminuzione della quantità di cibo introdotto, digiuno, vomito auto procurato, crisi bulimiche, uso di diuretici e lassativi, intensa attività fisica: ecco quali sono i segnali da non sottovalutare.

 

A questo, si aggiunge una percezione distorta del proprio peso e del proprio corpo, che raggiunge un’importanza così centrale da arrivare ad influenzare qualsiasi aspetto della vita quotidiana.

 

Nel caso in cui si riscontrino questi aspetti, si deve valutare la possibilità di rivolgersi ad uno specialista: una corretta diagnosi può essere effettuata soltanto da un professionista competente, che ha gli strumenti per valutare e interpretare i segnali e decidere quali siano le azioni da mettere in campo.

 

Bisogna poi sottolineare che solo una minima percentuale di coloro che soffrono di un Disturbo del Comportamento Alimentare è consapevole della propria patologia e, di conseguenza, chiede aiuto. Spesso chi soffre di anoressia vive l’iniziale perdita di peso come un successo, condiviso dalle persone che le stanno intorno; solo quando la magrezza diventa eccessiva i familiari cominciano a preoccuparsi. Anche chi soffre di bulimia fatica a comprende il proprio disturbo; quando però questo avviene, la vergogna e il senso di colpa che si provano rendono difficile chiedere aiuto.

 

Come si trattano i Disturbi del Comportamento Alimentare? 

Il trattamento dei disturbi alimentari necessita di un approccio multidisciplinare che abbini un percorso psicoterapico a un supporto per l’acquisizione di una corretta educazione alimentare; a questo, si può aggiungere un monitoraggio medico che prevede anche l’assunzione di medicinali.

La terapia psicologica è essenziale nel trattamento dei disturbi alimentari perché aiuta i pazienti a identificare e gestire i problemi, ristabilendo schemi corretti di assunzione del cibo e fornendo gli strumenti per rendere sane abitudini errate. È inoltre fondamentale per imparare a gestire anche altri disturbi che possono insorgere, come depressione, ansia, disturbi di personalità e disturbo ossessivo – compulsivo. 

La psicoterapia deve essere affiancata anche da un percorso di rieducazione alimentare affidato ad un nutrizionista, che possa fornire tutte le indicazioni necessarie per impostare un piano nutrizionale completo e corretto e una nuova abitudine alimentare.

Nel nostro centro è presente un’equipe specializzata di nutrizioniste e psicoterapeute pronte a rispondere ad ogni vostra esigenza.

 

Roberta Porta

Psicoterapeuta Cognitivo
Comportamentale abilitata EMDR
specializzata in disturbi dell’alimentazione

 

15 marzo: Giornata Mondiale dei Disturbi Alimentari