È iniziato l’autunno con i primi freddi. La medicina tradizionale cinese ci insegna che proprio l’autunno è la stagione più indicata per sfruttare le proprietà riscaldanti dello zenzero che, col suo sapore piccante, è capace di aiutare l’organismo a combattere il freddo.

Lo zenzero stimola la sudorazione e l’espulsione delle scorie e vince gli squilibri energetici che ci rendono più vulnerabili alle patologie respiratorie e ai disturbi polmonari tipici delle stagioni fredde.

Lo zenzero è una pianta erbacea perenne proveniente dall’Asia orientale. In botanica è conosciuto come Zingiberis officinalis recens e in fitoterapia se ne utilizza la radice. Lo zenzero viene quotidianamente usato nelle preparazioni culinarie di molti paesi per il suo piacevole aroma e per il sapore moderatamente piccante.

Per scoprire tutte le proprietà dello zenzero dobbiamo però rifarci alla medicina cinese. Secondo questa millenaria disciplina lo zenzero è considerato il rimedio per le malattie da raffreddamento. Esso drena il corpo dall’accumulo di catarro, contrastando efficacemente anche la tosse ed eliminando le infiammazioni respiratorie.

Allevia il dolore muscolare e articolare, accelera la guarigione anche da influenza, e, al tempo, stesso riduce la febbre. La ricerca farmacologia ha chiaramente evidenziato che lo zenzero svolge nelle infiammazioni ossee e articolari un’azione antinfiammatoria comparabile a quella dei FANS (come l’aspirina) ma senza gli effetti collaterali di questi farmaci.

Lo zenzero migliora inoltre la digestione.

Favorisce il benessere intestinale promuovendo la formazione della flora batterica benefica e inibendo i batteri nocivi. Queste azioni sinergiche lo rendono utile sia in caso di stitichezza che di diarrea. La ricerca ha anche dimostrato che lo zenzero favorisce la digestione sia dei carboidrati che delle proteine, e stimola la secrezione di bile.

Confermata anche dalla ricerca scientifica, spicca per la sua potente azione antinausea, qualsiasi ne sia la causa. Sempre più persone ricorrono allo zenzero per questa sua potente proprietà: numerosi studi clinici hanno confermato la sua capacità di risolvere la nausea che compare in gravidanza, durante i trattamenti chemioterapici e in chi soffre di mal d’auto o di mal di mare.

Come usare quindi questa radice, oltre per arricchire piatti in cucina, anche sfruttandone appieno tutte le sue capacità curative?

La radice si può utilizzare come decotto, mettendo in infusione in una tazza d’acqua 2 cm di radice fresca, ai primi sintomi di raffreddore e influenza e contro il catarro.

Per la preparazione della tisana invece si usa la radice di zenzero fresca, meglio se fatta scaldare qualche minuto in padella.

Schiacciando la polpa della radice (o centrifugandola) si ottiene invece un succo altamente efficace contro catarro e vomito d’origine influenzale. Puoi fare così: spremi mezza radice, unisci il succo a una tazza d’acqua, fai bollire per 10 minuti e bevi prima di coricarti dolcificando con un cucchiaino di miele.

Inoltre una tisana preparata con la buccia sottile che riveste la radice, fatta sobbollire per 10 minuti in una tazza d’acqua, ha un’azione diuretica e stimolante dei reni.

 

Che gli alimenti siano le vostre medicine, che le vostre medicine siano gli alimenti

Ippocrate.

Questa frase ci ricorda che ciò che mangiamo, se appropriato, ci nutre e sostiene la vita che è in noi.

Scarica la scheda riassuntiva da tenere sempre a portata di mano per ricordarsi tutti i suoi usi e le sue proprietà!

 

 

Dr.ssa Marianna Andreani, specialista in ostetricia e ginecologia

esperta in medicina tradizionale cinese

Zenzero: un aiuto contro il freddo.
Tag: