Il tarassaco è una pianta commestibile e contiene un apprezzabile apporto di vitamine (soprattutto A e C) e sali minerali. Le foglie hanno un gradevolissimo sapore amaro aromatico. Quelle esterne più grandi e dure si possono consumare cotte ed avrete un’ottima insalata cotta dal sapore decisamente amarognolo ma che serve a ripulire e disintossicare l’organismo in modo economico e naturale! Le foglie interne, invece, raccolte prima della fioritura sono ottime per preparare una buona insalata cruda. Con i boccioli fiorali si preparano succhi e tisane e possono essere conservati in salamoia o sotto aceto per essere usati a mo’ di capperi.

 

Il tarassaco migliore per le preparazioni fresche è quello primaverile (più ricco di aroma se colto prima della fioritura), quello autunnale è più adatto ed essere lessato o cotto in minestra.

Con i fiori invece si possono fare gustose gelatine e marmellate. La radice essiccata è ottima per fare decotti depurativi, o energizzanti, simili al caffè.

 

Torta salata di tarassaco

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia già stesa
  • 800 gr. di tarassaco
  • 50 gr. di formaggio grana grattugiato
  • besciamella
  • 80 gr. di prosciutto cotto tagliato a dadini

Pulite con cura il tarassaco e fatelo lessare in acqua leggermente salata. Fatelo raffreddare, strizzatelo con cura e tagliatelo grossolanamente. Stendete in una teglia la pasta, ricoprite il fondo con il tarassaco che poi coprirete con la besciamella. Aggiungete il prosciutto cotto e spolverate il tutto con il formaggio grana grattugiato. Mettete la tortiera nel forno caldo a 180° e lasciate cuocere per almeno 45 minuti.

 

Boccioli di tarassaco sott’olio

Lavate bene i boccioli, asciugateli con cura e ricopriteli con tanto sale. Lasciateli riposare per una notte. In un pentolino fate bollire 125 ml di aceto con due o tre bicchieri di vino bianco secco ai quali aggiungerete due spicchi d’aglio e una foglia di alloro. Versatevi i boccioli e lasciateli bollire per un minuto. Scolateli e fateli asciugare su di un panno. Mettete poi i boccioli in un vasetto e ricopriteli con olio d’oliva. Riponeteli in dispensa e lasciateli riposare per un mese. Li potrete usare in aggiunta alle insalate o per insaporite i sughi al posto dei capperi.

 

Salsa di boccioli di tarassaco

Ingredienti:

  • 1 cucchiaio di boccioli sott’olio
  • 2 cucchiai di olive verdi denocciolate
  • 4 acciughe
  • 1 barattolo di pelati
  • olio
  • 1 piccola cipolla
  • sale e pepe

Fate appassire la cipolla tagliata molto sottile nell’olio e versatevi i pomodori, regolate di sale e pepe e fate cuocere il sugo che deve essere ben cotto. A parte tritate con cura i boccioli, le acciughe e le olive verdi che aggiungerete al sugo già pronto assieme a un cucchiaino di olio. Questa salsa vi servirà per condire la pasta.

 

Fiori di tarassaco in pastella

Ingredienti:

  • fiori di tarassaco
  • 4 cucchiai di farina
  • 4 cucchiai di acqua
  • sale
  • olio per friggere

Preparate la pastella mescolando bene farina ed acqua, facendo attenzione che non si formino grumi. Fate riposare la pastella per mezz’ora e poi immergetevi i fiori uno per uno facendoli ben friggere nell’olio. Una volta dorati scolateli su carta da cucina in modo da eliminare l’eccesso di olio, salateli e serviteli subito.

 

Spaghetti ai fiori di tarassaco

Ingredienti per 2 persone

  • 80 fiori di tarassaco (solo il capolino senza il gambo)
  • mezzo spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai d’olio
  • 80 g di spaghetti sale e pepe

Fate cuocere la pasta e nel frattempo a parte fate scottare in acqua bollente i fiori di tarassaco per un minuto. Scolateli bene e tritateli con la mezzaluna. In un tegame fate rosolare dolcemente l’olio con l’aglio tritato ed aggiungete il trito di fiori, facendolo leggermente saltare. Dopo aver scolato la pasta aggiungetela nel tegame, rigiratela in modo da amalgamare il tutto e servite spolverizzando con una buona macinata di pepe!

 

Gelatina di fiori di tarassaco

Ingredienti per 2 vasetti

  • 200 fiori di tarassaco raccolti col bel tempo
  • 1 litro d’acqua
  • 10 chiodi di garofano
  • 1 limone
  • ½ kg di zucchero

Stendete i fiori in modo che non si tocchino o si sovrappongano e lasciateli asciugare all’ombra per almeno 1 giorno. Fateli poi bollire nell’acqua unitamente ai chiodi di garofano ed al limone tagliato a pezzi per circa 30 minuti. Colate il tutto spremendo bene sia i fiori che le droghe e rimettete a bollire il liquido ottenuto aggiungendo lo zucchero, lasciandolo addensare almeno per 1 ora a fuoco dolce. La gelatina sarà pronta quando versandone una goccia su un piattino essa rimarrà densa e senza residui acquosi. Versatela quindi nei vasi ancora calda e, quando si sarà raffreddata, chiudete i vasetti e riponeteli nella dispensa. Questa gelatina è ottima al mattino spalmata sulle fette biscottate o sul pane

 

Confettura di fiori di tarassaco

Ingredienti:

  • 500 g di fiori di tarassaco
  • 1 Kg di mele
  • 1 limone
  • 500 g di zucchero
  • 1 litro d’acqua

Sbucciate e tagliate le mele a pezzetti, grattugiate la buccia del limone e poi spremetelo ed aggiungetelo alle mele unitamente ai fiori che avrete precedentemente lavato e strizzato per bene. Mettete il tutto in una pentola con l’acqua e lasciate riposare a recipiente coperto per almeno mezz’ora. Ponetela quindi sul fuoco e fate bollire lentamente fino a quando le mele saranno ben cotte. Togliete dal fuoco e frullate il tutto. Rimettete la purea ottenuta nella pentola aggiungendo lo zucchero e riportate lentamente a bollore rimestando frequentemente. Cuocete fino a quando la confettura avrà raggiunto la densità desiderata. Riponete nei vasetti quando è ancora calda e chiudeteli subito.

 

Marianna Andreani, specialista in ostetricia e ginecologia

 

Tarassaco in cucina: 7 ricette per gustarlo al meglio.