L’inizio di una attività mestruale irregolare nell’arco di tempo che va dai 45 ai 55 anni per la maggior parte delle donne significa l’ingresso in una nuova fase della vita: la menopausa. Le prime avvisaglie, dovute alla graduale diminuzione degli ormoni estrogeni, si riscontrano intorno ai 48-50 anni. Si parla di menopausa precoce se avviene prima dei quarant’anni, o tardiva quando va oltre i 55.

Consideriamo sempre che ogni donna è un mondo a sé: ogni disturbo e sensazione sarà completamente soggettivo e differente.

Ci sono donne che non si accorgono dei cambiamenti in atto, mentre altre soffrono di disturbi più fastidiosi.

Molte di noi vivono con spavento questa nuova fase della vita, per questo è utile il confronto con un ginecologo in grado di aiutarci a vivere serenamente questo periodo. Il nostro corpo passerà da una condizione stabile, con un certo livello di ormoni, ad una dove deve cercare un nuovo equilibrio. Il naturale decorso di questo cambiamento comporta una serie di sintomi molto noti, come ad esempio le vampate di calore.

Questo fenomeno, che colpisce più dei due terzi delle donne in menopausa, si manifesta come una sensazione di forte calore della durata di pochi minuti, alla quale segue un’intensa sudorazione e l’aumento dei battiti cardiaci.

Possiamo fare molto per favorire il nostro organismo in questa transizione.

Ad esempio: l’assunzione di alcuni oligoelementi (come zinco, rame e magnesio) e l’uso di integratori di vitamine del gruppo B sono un buon supporto nella gestione dei sintomi più comuni. A causa degli squilibri ormonali si riscontrano variazioni di umore che arrivano anche a stati depressivi, senso di inadeguatezza e irritabilità.

Le terapie ormonali sono le cure più diffuse per i cosiddetti “fastidi” della menopausa. Fortunatamente esistono soluzioni alternative e non farmacologiche che possono aiutare a stabilizzare il controllo della temperatura corporea. L’agopuntura, ad esempio, è una pratica che aumenta i livelli di estrogeni e riduce i livelli dell’ormone LH.

Diversi studi hanno dimostrato che già dopo poche sedute il livello di produzione di endorfine incrementa e di conseguenza si riduce l’intensità delle vampate di calore. Ricordiamo che l’agopuntura è la più importante terapia della Medicina Tradizionale Cinese, ha solide basi scientifiche ed è di esclusiva competenza medica.

L’agopuntore, attraverso l’inserzione di aghi metallici (sterili e monouso) in alcuni punti del corpo, va ad implementare la salute e il benessere generale del paziente.

Essendo una tecnica terapeutica senza sostanziali effetti collaterali, merita di essere presa in considerazione soprattutto in situazioni in cui è controindicato l’utilizzo di un supporto ormonale, farmacologico o naturale. Solitamente sono necessarie circa otto sedute per tenere sotto controllo la sintomatologia. Nella maggior parte dei casi l’effetto si mantiene duraturo nel tempo e richiede al massimo una o due sedute di richiamo nei cambi di stagione.

Affidarsi ad un agopuntore qualificato porta risultati e benefici senza effetti collaterali. Si parla infatti di una riduzione del 37% delle vampate sia diurne che notturne. Inoltre possiamo vivere questo periodo di trattamento attivamente come un’occasione: una fase di passaggio che porta a riscoprire se stesse. Quello che prima era considerato un fastidio può diventare un modo vivere al meglio questa nuova condizione.

Concludiamo con una frase di Alda Merini che racchiude l’essenza di questo meraviglioso nuovo cammino:

 

“Devo liberarmi del tempo e vivere il presente, giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.”

 

Parlane con le nostre ginecologhe, cercheremo la soluzione migliore per te!

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