Le ecografie in gravidanza consigliate dalle linee guida sono tre.

Nei primi tre mesi di gravidanza (ecografia di screening del I trimestre), l’ecografia consente di definire la sede della gravidanza, il numero di embrioni o feti, di visualizzare l’attività cardiaca, di valutare se l’epoca gestazionale corrisponde alla data dell’ultima mestruazione e di misurare lo spessore della translucenza nucale.
Nel secondo trimestre di gravidanza (ecografia di screening del II trimestre o ecografia morfologica), l’ecografia permette di studiare l’anatomia fetale e di valutare se le dimensioni fetali (testa, addome, femore) corrispondono ai valori di riferimento per quell’epoca gestazionale. In questo stesso periodo, si visualizzano la sede di inserzione placentare e la quantità di liquido amniotico. Quest’ecografia viene effettuata di solito tra la 19a – 21a settimana e viene comunemente chiamata ecografia morfologica o ecografia di screening delle malformazioni fetali del secondo trimestre.
Nel terzo trimestre (ecografia di screening del del III trimestre o ecografia di accrescimento), l’ecografia serve a valutare l’accrescimento fetale, la quantità di liquido amniotico, la localizzazione placentare e la presentazione fetale. Viene effettuata tra la 30a-34a settimana e viene definita come l’ecografia dell’accrescimento.

Le ecografie in gravidanza che offriamo nel nostro studio a Brugherio (Monza e Brianza) sono le seguenti:

ecografie ostetriche

Le dottoresse che svolgono ecografie in gravidanza presso il nostro centro sono la dottoressa Marianna Andreani e la dottoressa Valentina Mariotti. Entrambe sono accreditate dalla Fetal Medicine Foundation per la misura della translucenza nucale e sono consulenti per la diagnosi prenatale rispettivamente presso l’Ospedale di Carate Brianza (Monza e Brianza) e l’Ospedale di Vimercate (Monza e Brianza).