La tiroide è al centro del nostro benessere: gli ormoni tiroidei esercitano i loro effetti sul metabolismo e sulla funzionalità di tutti gli apparati del corpo, ma siamo sicuri di sapere esattamente come funziona questa piccola ghiandola a forma di farfalla situata nel collo?

Gli ormoni tiroidei svolgono un ruolo centrale nello sviluppo nervoso e scheletrico del feto e del bambino. Nell’adulto hanno importanti effetti sulla regolazione del metabolismo basale, sull’apparato cardiovascolare, sul metabolismo lipidico e glicidico, e sul metabolismo osseo.

Le malattie della tiroide, tra cui l’ipotiroidismo, l’ipertiroidismo e la patologia nodulare benigna e maligna, una volta diagnosticate, possono essere curate, ma arrivare in anticipo è importante.

Con il diffondersi dell’ecografia tiroidea, spesso si riscontrano noduli asintomatici, di dimensioni anche molto piccole (inferiori al centimetro), con una frequenza che aumenta progressivamente con l’età e pone il problema di una possibile presenza di tumore della tiroide. Fortunatamente, i tumori maligni della tiroide sono rari (circa l’1% di tutti i noduli tiroidei) e sono suscettibili di terapie efficaci nella maggior parte dei casi.

La diagnosi precoce e, ancor più, la prevenzione, sono il presidio più efficace nei confronti delle patologie tiroidee. Curare nella fase preclinica infatti, quando non si sono ancora manifestate le complicanze multiorgano della malattia, è fondamentale per la salute del paziente. L’ecografia tiroidea fornisce informazioni precise su anatomia e vascolarizzazione della ghiandola e rappresenta un passo fondamentale nella diagnostica e nel follow up terapeutico delle più importanti patologie della tiroide.

Effettuare uno screening tiroideo permette di unire ad un consulto endocrinologico anche un’ecografia tiroidea.

Lo screening si rivolge soprattutto a persone i cui familiari sono affetti da patologie tiroidee, essendovi una forte componente familiare nella malattia.