La dermatoscopia o il controllo nevi in epiluminescenza permettono l’ingrandimento delle lesioni pigmentate e l’analisi dettagliata della loro struttura.
Infatti un semplice “controllo nevi” ad occhio nudo non è sufficiente per porre diagnosi e intraprendere terapie mirate. Il controllo con dermatoscopio in epiluminescenza invece permette di valutare meglio il nevo e monitorarne nel tempo le caratteristiche strutturali, soprattutto se numerosi e/o irregolari, per segnalarne eventuali modifiche.
I nevi (comunemente detti nei) sono lesioni pigmentate molto comuni e completamente benigne. Si distinguono in piani (quelli da tener più sotto controllo, soprattutto se molto scuri) o rilevati (solitamente benigni). Generalmente i nevi appaiono regolari nella forma e nei bordi e di colore omogeneo.
Il melanoma (lesione maligna), invece, si presenta con un aspetto irregolare e un colore variegato, molto spesso in rapida crescita. Può colpire qualsiasi parte del corpo e in particolare il tronco nell’uomo e le gambe nella donna.
Il melanoma colpisce soprattutto le persone tra i 40 ed i 60 anni. Ogni anno in Italia si scoprono 12 nuovi casi di melanoma su 100.000 persone. Nella metà dei casi i melanomi insorgono su nevi preesistenti, particolarmente quelli atipici e su nevi congeniti di grandi dimensioni. Nell’altra metà dei casi i melanomi possono insorgere su pelle sana senza lesioni preesistenti: in questi casi deve allarmare la comparsa di una lesione nuova di colore marrone scuro o nera, che si ingrandisce progressivamente e rapidamente.
I fattori di rischio per il melanoma sono:

  • fenotipo (tipo di pelle): i melanomi sono più frequenti nei soggetti con carnagione chiara, capelli biondi o rossi, occhi chiari, che si scottano facilmente al sole e non si abbronzano mai o con molta difficoltà; per tali persone è obbligatoria la protezione con schermi fisici e chimici (schermi solari), da impiegare soprattutto all’inizio dell’estate, evitando le scottature
  • familiarità
  • presenza di nevi congeniti (di grosse dimensioni)
  • presenza di numerosi nevi (superiori a 30)
  • presenza di nevi irregolari e atipici (superiori a 3)

La prevenzione del melanoma consiste nello scoprire il tumore quando è ancora allo stadio iniziale e quindi guaribile definitivamente con l’asportazione chirurgica.

La prevenzione si basa su:

  • conoscere bene la propria pelle, soprattutto le sue reazioni all’ esposizione solare
  • conoscere la storia di eventuali tumori maligni della pelle nella propria famiglia
  • notare lesioni cutanee nuove, in crescita, che non tendono a scomparire o cambiamenti di lesioni preesistenti che crescono rapidamente
  • avere nevi acquisiti o nevi congeniti di dimensioni superiori a 10mm
  • aver avuto già un melanoma
  • evitare di esporsi al sole nelle ore più calde (dalle 11 alle 16)
  • proteggersi dal sole usando prodotti con fattore di protezione adeguati sin da bambini
  • controllare periodicamente la propria cute (autoispezione periodica associata a visita dermatologica con controllo nevi in epiluminescenza)

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