La regolazione naturale della fertilità si fonda sulla possibilità di individuare all’interno del ciclo mestruale i giorni fertili, grazie all’osservazione da parte della donna di alcuni segni e sintomi naturali di fertilità. Tale conoscenza può essere utilizzata dalla coppia per ricercare, distanziare o evitare la gravidanza.

Negli ultimi decenni si sono sviluppati dei metodi di individuazione della fase fertile del ciclo mestruale scientificamente validi ed efficaci:

  • il Metodo dell’Ovulazione (Billings): si basa esclusivamente sulla rilevazione quotidiana di uno dei sintomi fondamentali della fertilità femminile: il muco cervicale prodotto dal collo dell’utero.
  • il Metodo Sintotermico: si basa sull’osservazione e la registrazione del muco cervicale, la temperatura basale e le modifiche della cervice uterina (collo dell’utero).

Entrambi si basano sulla rilevazione di segni e sintomi di fertilità strettamente dipendenti dalla situazione ormonale propria di ciascun ciclo.

Tali Metodi, non essendo fondati su calcoli di probabilità (come il vecchio Metodo del Ritmo), non richiedono che i cicli siano regolari, ma possono essere applicati in ogni circostanza della vita riproduttiva della donna (anche in cicli irregolari, durante l’allattamento al seno, in premenopausa, dopo la sospensione dei contraccettivi orali,…)

Questi metodi hanno un’elevata efficacia, purché essi vengano correttamente insegnati, appresi ed applicati.

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