La promessa dell’ epilazione medica con laser è il sogno di ogni donna: liberarsi per SEMPRE dei peli superflui, mai più cerette! È più giusto parlare di epilazione definitiva o permanente?

È più giusto parlare di risultati definitivi, quanto di permanenti. Oggi abbiamo a disposizione delle macchine sempre più performanti, ma il limite non è dovuto alla tecnologia! Infatti non dimentichiamoci che il pelo ha un suo ciclo di vita: nasce, cresce e poi muore. Di conseguenza l’efficacia del trattamento, anche con alte tecnologie, dipende dalla quantità di energia luminosa assorbita dalla melanina (il pigmento che conferisce il colore scuro al pelo) mentre il follicolo pilifero è in fase attiva, ossia quando i peli stanno crescendo. I follicoli silenti, quelli cioè che non producono peli, potrebbero però riattivarsi sotto lo stimolo di ormoni o farmaci. Ecco perché è più corretto (e meno illusorio) parlare di epilazione permanente: il risultato sui follicoli attivi trattati permane nel tempo.

Laser o luce pulsata?

Entrambe le tecnologie si basano sulla foto-termolisi selettiva, in cui l’energia assorbita dalla melanina del pelo si trasforma in calore, surriscaldando i peli e lasciando inalterata la pelle circostante. Il laser genera onde luminose di una sola lunghezza, mentre la luce pulsata utilizza una sorgente luminosa ad ampio spettro, ossia con diverse lunghezza d’onda. In linea teorica è meglio la luce laser, perché più precisa e selettiva. Il laser infatti è più selettivo sul follicolo pilifero e offre un trattamento più confortevole, in particolare, emette un’energia uniforme ed omogenea debellando nella stessa seduta molti più peli “attivi” rispetto alla luce pulsata. Inoltre il laser si può usare 365 giorni all’anno, mentre con la luce pulsata si deve sospendere il trattamento durante l’estate.

Meglio dall’estetista o dal medico?

Le macchine usate sono diverse. Il campo d’azione delle estetiste è limitato dal Decreto Legislativo 110/2011 (firmato dal ministro della Salute dott. F. Fazio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°163 del 15-7-2011), per quanto attiene a luce pulsata, soft laser (depotenziati) e laser defocalizzati, ossia laser medicali di classe 3B e 4 ma con un’intensità ridotta, grazie a un filtro che spalma la radiazione su più lunghezze d’onda. Le strumentazioni che usano i centri estetici in cui non vi sia presente personale medico sono meno incisivi e più ‘tranquilli’, comunque, nel giro di un anno si possono ottenere buoni risultati con operatori seri e competenti.

Cosa si valuta prima di fare il laser?

Per un’epilazione permanente ottimale è essenziale valutare fototipo, eventuali lesioni cutanee, patologie concomitanti o farmaci fotosensibilizzanti, caratteristiche del pelo (colore, diametro del fusto, densità pilifera), come pure settare correttamente le macchine.

C’è qualche rischio?

Il rischio oculare a carico della retina. Per questo operatori e clienti devono indossare occhiali specifici a seconda della frequenza del laser o della luce pulsata impiegati.

Funziona su tutte le zone del corpo?

Si possono trattare tutte le parti di corpo e viso, ad eccezione della zona perioculare.

Quante sedute servono e con quale cadenza?

Dalla prima seduta si vedono già dal 30 al 40% dei risultati. Le sessioni variano da 6 a 10 per il corpo a distanza di circa 30-45 giorni. La diversa drata del trattamento dipende dal tipo di pelo e da eventuali problemi, tra cui ipertricosi e irsutismo.

Cosa si prova durante la seduta?

Il trattamento non è del tutto indolore, ma meglio definirlo come un ‘fastidio’. La sensazione di calore varia a seconda della densità del pelo nella zona trattata.

Se hai deciso di sottoporti al trattamento di epilazione medica con laser, è importante seguire queste indicazioni:

INDICAZIONI PRE LASER

  • evitare epilazione con ceretta, pinzetta, silk epil ed altri dispositivi diversi dal rasoio una volta che si decide di effettuare il trattamento con laser
  • effettuare un’epilazione con rasoio 2 giorni prima del trattamento (altrimenti sarà possibile farla in studio)
  • mantenere le zone di interesse ben idratate con creme apposite
  • evitare lettini solari nei giorni precedenti al trattamento

INDICAZIONI POST LASER

  • applicare creme lenitive sulle zone arrossate/irritate
  • evitare attività sportive nelle immediate ore successive al trattamento
  • mantenere le zone di interesse ben idratate con creme apposite
  • effettuare un’epilazione esclusiva con rasoio

Dr.ssa Marta Merlini, medicina estetica