La visita fisiatrica consiste nella valutazione funzionale clinica del sistema osteoarticolare e neuromuscolare, tenendo in considerazione anche altri organi e funzioni, che risultano essere integrati nel sistema psico-sensoriale della persona. Il fisiatra esegue una valutazione globale del paziente, avendo anche competenze per valutare il grado di disabilità del paziente neurologico o affetto da patologia ortopedica o reumatologica.

In particolare per quanto riguarda l’età evolutiva il fisiatra valuta le patologie prettamente ortopediche che possono svilupparsi in età infantile o adolescenziale (plagiocefalie, scoliosi, piattismo dei piedi, deformità articolari e ossee, contratture muscolari provocate da squilibri muscolari…), ma segue anche lo sviluppo motorio del bambino per individuare i ritardi di sviluppo e aiutare le famiglie a individuarne le cause, inviando, ove necessario, alla consulenza di altri specialisti (neuropsichiatri e neurologi) e impostando un percorso riabilitativo individualizzato per ogni bambino.

Il fisiatra si occupa di redigere un progetto riabilitativo, lavorando in equipe con fisioterapisti, osteopati, logopedisti, terapisti della neuro-psico-motricità dell’età evolutiva, neuropsicologi.

visita fisiatrica